come vestirsi per un colloquio
Tempo Libero

Come vestirsi e cosa dire ad un colloquio per avere successo (o almeno provarci)

Alla “veneranda età” di 36 anni posso dire di aver affrontato colloqui in tutte le salse, dalle agenzie pubblicitarie alle redazioni, passando per le organizzazioni no profit, siti web e quant’altro.
Per questo ho pensato di condividere le mie esperienze con voi, magari siete in cerca di lavoro e vi serve qualche dritta perchè: il curriculum conta, ma fino ad un certo punto.
Nell’interazione con chi ci deve giudicare e rendere idonei o meno, per un determinato posto di lavoro, intervengono molti altri fattori che poi porteranno al giudizio finale, positivo o negativo.
Dal curriculum alla stretta di mano, passando per la postura, il tono della voce e l’abbigliamento, analizziamo i vari fattori che possono definire il successo o meno della nostra prestazione.
 

Come vestirsi e cosa dire ad un colloquio

Ce l’abbiamo fatta, il curriculum è stato (perlomeno) preso in considerazione (anche questo un lusso oggi), abbiamo segnato data e ora e siamo pronti per il faccia a faccia. Ovvero il momento della verità. Lasciando come sottinteso che occorre arrivare puntualissimi, partiamo da casa già carichi e motivati, positivi ecco. La paura è uno stato d’animo subdolo che trapela al primo sguardo e non ci farà sicuramente guadagnare punti. È fondamentale farsi un’idea dell’azienda da cui siamo stati contattati: di cosa si occupa – in primis – e poi tutto quello che può esserci utile a darci almeno un’ infarinatura generale e non farci rimanere imbambolati di fronte alla prima domanda che ci faranno, ovvero: “Lei sa più o meno di cosa ci occupiamo?”.
Detto questo un buon 30% del risultato del nostro colloquio si gioca in quel quarto d’ora che perdiamo davanti all’armadio cercando di capire cosa indossare. Ovviamente, mai come in questo caso, ordine e pulizia sono delle variabili che non vanno trascurate. Per le donne un trucco leggero, evitare rossetti troppo scuri o decisi e smalti colorati. Anche nell’abbigliamento scegliere un look basic, magari impreziosendolo con un paio di orecchini o una piccola collana, possibilmente sobria, che diano quel tocco personale che non guasta, in ogni caso.
Meglio scegliere la tinta unita, evitate le stampe elaborate, davanti all’interlocutore il focus deve essere il lavoro e non la fantasia optical della camicetta. Il binomio pantalone-camicia bianca è sempre sinonimo di eleganza, per le scarpe: no ballerine o sneakers, sì a stivali (sobri – leggi no strass/no borchie) o décolleté (cerchiamo di non esagerare con il tacco).
Per i ragazzi: non sempre è necessario andare con il completo che abbiamo usato all’ultimo matrimonio della cugina Pinuccia, anche lo spezzato può avere il suo perché. Teniamo d’occhio i calzini che devono essere immacolati e senza parti consunte che svettano all’altezza della caviglia (banditi quelli di spugna, of course).
È chiaro che il tipo di abbigliamento è strettamente correlato al tipo di lavoro, sicuramente se mando il Cv come commessa da Zara o da H&M, non c’è bisogno che mi presento in tailleur, idem per gli uomini se voglio fare il Dj al Cocoricò, o similari.
 

Passiamo alla parte più difficile: l’interazione

La prima domanda che ci faranno sarà sicuramente di cosa ci occupiamo, quali sono le nostre esperienze e i nostri progetti.
Innanzitutto, mentre parliamo cerchiamo di tenere una postura decente. Schiena dritta, braccia possibilmente non incrociate, non muoviamo mani e piedi, non tocchiamo troppo i capelli buttandoli di quà e di là, sono tutti segnali che denotano una certa insicurezza.
Guardiamo l’interlocutore negli occhi, utilizziamo un tono di voce delicato ma convinto e soprattutto non parliamogli “sopra”. Alle domande rispondiamo in modo esauriente, ma senza snocciolare dettagli inutili o personali, ad esempio: “in quel periodo non trovavo lavoro ero disperato e mi sono accontentato, ma ora voglio di più” – e più corretto dire – “ho preferito sempre tenermi occupato per fare esperienza in ogni caso…”. 
Parliamo sempre in maniera propositiva, pensando a quello che potremmo offrire con la nostra esperienza, dimostriamoci persone serie e realmente motivate, ma senza cadere nel pietismo o vittimismo con frasi del tipo: “Oggi è impossibile trovare lavoro anche per gente qualificata come me…”.
Sorridiamo, ma non troppo, rimaniamo comunque seri e concentrati, si tratta di lavoro, anche nel caso in cui l’interlocutore dovesse essere un nostro coetaneo: non siamo lì per prenderci una birra!

Come faccio a capire se è andata bene?

Innanzitutto se c’è stato un bel dialogo, se sentiamo di esserci espressi al meglio e di aver dimostrato di essere all’altezza di quel ruolo.
Purtroppo, a volte (spesso?), le cose non vanno come vorremmo, ma se si è creata la giusta empatia tra noi e il personale delle risorse umane possiamo stare sicuri che ci richiameranno.
Nel caso la risposta dovesse essere “non siete quello che cerchiamo in questo momento”, non disperiamo, ma facciamo tesoro dell’esperienza fatta pensado a come migliorare il prossimo colloquio. Ricordiamo sempre che davanti a noi , a giudicarci, ci sono delle persone fatte di carne, ossa ed emozioni come noi, quindi pensiamo a toccare le giuste corde per riuscire nel nostro intento: superare con successo il colloquio!
Spero con il cuore che questo post possa essere utile a qualcuno di vo o sia almeno una piacevole lettura per chi c’è già passato! Se vi va condividete anche i vostri consigli o aneddoti!

Quali vestiti acquistare per un colloquio?

Se il guardaroba langue in fatto di capi “classici” da sfruttare i colloqui, vi consiglio di acquistare alcuni capi evergreen che possano andare sempre bene e diventare un po’ la vostra “uniforme” da colloquio, in modo che non dobbiate scervellarvi ogni volta dinanzi all’armadio per trovare la camicia giusta o, ancora peggio, non avere nulla di adatto da mettere e non avere il tempo di acquistarlo. Sono pochi capi, ma essenziali, basic ed eleganti, neutri al punto giusto, perfetti per non far soffermare troppo l’interlocutore sul nostro abbigliamento e al tempo stesso non permettere si faccia un’idea di noi che si basi solo sull’aspetto estetico. Ricordiamo che in questi casi – ahinoi – la prima impressione è quella che conta, la persona che ci ha di fronte ha pochi minuti per farsi un’idea di noi e in quel momento vale tutto. Non sappiamo su cosa si focalizzerà la sua attenzione, per questo restiamo con un look formale. Ecco qualche capo economico ma versatile che vi consiglio di tenere nell’armadio per i colloqui e in bocca al lupo!

Pantalone effetto gessato Stradivarius 17.90 euro

 Pantaloni eleganti casual rosa con riga gessato

Camicia con maniche a tre quarti prezzo 17.99 euro

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7 Comments

  • Reply
    Gabriele Picelli
    11/09/2013 at 2:55 pm

    Bellissimo post, brava!

  • Reply
    Serena Reale
    12/09/2013 at 7:47 am

    Utilissimo questo post!! Complimenti per l idea!!
    Di questi tempi trovare lavoro e' un impresa e un aiutino in piu non guasta mai!!
    Tutti ottimi consigli 🙂

    http://mywonderrfulworld.blogspot.it/2013/09/international-giveaway.html

  • Reply
    Abbigliamento da lavoro personalizzato
    11/11/2013 at 4:13 pm

    La giacca color oliva è assolutamente stupendo.

  • Reply
    Anonimo
    26/01/2014 at 1:26 pm

    Grazie per i tuoi consigli!! Domani ho un colloquio importantissimo e vorrei davvero avere quel lavoro.
    3 anni fa avevo già fatto lo stesso colloquio per la stessa azienda, ma non era andato bene…ora, ho letto molti post, e sembra che il tipo di colloquio sia ancora lo stesso; in ogni caso, poichè sono stata assente dal lavoro per molto tempo, visto le mie 2 gravidanze, ho un pò timore di non essere presa in considerazione 🙁

    vi farò sapere come va!

  • Reply
    Visualfashionist
    03/02/2014 at 3:02 pm

    grazie a tutte ragazze, sono contenta vi sia stato utile e o perlomeno d'interesse!
    Roberta
    in bocca al lupo!)

  • Reply
    Marika
    21/02/2017 at 1:08 am

    Dovrò fare a breve un colloquio di lavoro per la Inditex, cosa mi consigli per non sembrare troppo gessata con la giacca? potrei mettere sotto un jeans o non lo trovi adatto?…sono nel pallone… grazie per una tua eventuale risposta, Marika. 🙂

    • Reply
      Roberta Costantino
      21/02/2017 at 9:14 am

      Ciao! Ti consiglio sempre un pantalone nero o comunque in un colore neutro, tipo grigio, al posto dei jeans, troppo casual. In bocca al lupo per il colloquio!

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