StoryBoard
News

La bellezza dell’attesa e delle farfalle nello stomaco. San Valentino con Iceberg White (per lei) e Burning Ice (per lui)


            Gotthold Ephraim Lessing diceva: “L’attesa del piacere è essa stessa il piacere”. 


E’ in quel soffio di
attimi, di minuti che precede qualcosa che aspettiamo con trepidazione, infatti, che la nostra mente
si lascia andare al piacere dell’immaginazione.
Pensiamo all’attesa prima
dell’incontro con una persona che ci piace, soprattutto se siamo ancora intrigati dal fatto di essere l’uno per l’altra semi-sconosciuti attratti da una strana alchimia. L’emozione può essere così forte che solo all’idea di stare insieme lo stomaco si stringe, e non possiamo farci niente, non possiamo controllarlo, fa tutto da solo e noi diventiamo anche un po’ ebeti, ammettiamolo. 
Se decidiamo di lasciarci
andare all’amore, se ci predisponiamo agli incontri, quando Cupido farà
scoccare la freccia, saremo spacciate, fritte, kaput. Saremo in
mano alle emozioni e quelle, noi, pure se ci impegniamo, non possiamo
gestirle.
Iniziamo a fantasticare sull’incontro manco fossimo in un film di cui siamo autori,
registi e protagonisti con tanto di ciak mentali: “Come sarà…cosa dirò…cosa dirà lui”, immaginiamo, insomma, cosa speriamo che
accada.
Mancano ore al fatidico
incontro eppure già pensiamo a cosa indossare, come truccarci che
smalto mettere, che profumo: “Ah sì il profumo, lo metto o non lo
metto? Ma quello della pelle dicono che sia più bello e poi ho usato il bagnoschiuma al cocco e magari gli piace”.
Tutte cose che lui, in
realtà, non noterà nemmeno: né il nostro colore di ombretto, né
tanto meno di smalto, sarà felice se non puzziamo, ma sappiamo che
agli uomini neanche quello interessa più di tanto.
Ci controlliamo davanti
allo specchio, vogliamo che sia tutto in ordine, vogliamo sentirci
splendide per lui. Dedichiamo attenzione ad ogni cosa, ci curiamo con
dovizia di particolari, provando combinazioni di lingerie ed abiti
che neanche nel backstage di una sfilata. Sul nostro corpo non c’è
l’ombra di un pelo, siamo lisce come neonate, e solo per quello ci è
servito prendere una giornata di ferie, un pacco da 200 di strisce
depilatorie e due tubi di cera.
Stranamente ci sentiamo
belle, non siamo più insicure davanti allo specchio o meno del
solito, il volto appare rilassato e gli occhi luminosi.
Miracoli che nessuna crema può fare, ma solo un amore corrisposto
riesce a compiere.
Saranno le endorfine e
tutte quelle altre sostanze che si scatenano nel nostro corpo quando
troviamo una persona che ci fa battere il cuore, sperando che poi non
si riveli uno stronzo e che il rimmel che abbiamo messo con tanta
cura non si trasformi in  una triste colata di lacrime. Ma anche quello è
il prezzo da pagare o meglio il rischio da correre per un’emozione.
Che poi il rischio c’è sempre, qualcuno per caso ha la sfera di
cristallo? No. Certamente bisogna fare un po’ di selezione
all’ingresso, evitare quei tipi che ci sembrano interessati solo a
loro stessi o peggio ancora che si ricordano di noi prima una volta al
giorno, poi alla settimana, poi al mese.
Se scartiamo
darwinisticamente questi pseudo uomini avremo il 50% di possibilità
in meno che il nostro costoso rimmel si sciolga.
Per il resto tocca
affidarsi alla chimica, al cuore, alla pancia (che dicono sia il
nostro secondo cervello) e correre il rischio di innamorarsi o di
chiudere prima che cominci. Intanto, durante l’attesa abbiamo pensato
al meglio, ora suona il campanello, è lui!

(Vi racconto di due profumi perfetti per una coppia)
Iceberg White è una fragranza intensamente femminile, un miscuglio di contrasti nei quali il potere invincibile dell’iceberg si fonde intimamente con l’estrema purezza del bianco assoluto.
La donna ICEBERG WHITE non è ingenuità, è raggiante e luminosa, caratteristiche di una personalità piena di serenità interiore e di fiducia in se stessa. È il gioco degli opposti: forza e delicatezza, sensualità e raffinatezza… la sua femminilità non è un’arma di seduzione, è l’espressione vera e propria di quella che è lei. Elegante e vibrante, profondamente consapevole di lasciare un’impressione duratura e indimenticabile. ICEBERG WHITE la rivela com’ è: una forza di pura bellezza.
Iceberg Burning Ice: solo all’apparenza rilassato ed imperturbabile, ma invece passionale, intrigante e selettivo. Forza e sensualità sono elementi essenziali del suo carattere. Fuoco e ghiaccio. Questa dualità è iscritta nel cuore della sua mascolinità. È la sua essenza, ciò che lo guida e la fonte del suo equilibrio. Ama i suoi contrasti, li coltiva. Si serve delle sue contraddizioni, a volte chiuso e distante, altre caloroso o riservato, ma sempre magnetico. Il suo profumo è come lui, una miscela di fuoco e ghiaccio, una fusione forte e inattesa di opposti, una duplice identità di forza maschile e sensualità virile che esprime lo spirito autentico del nuovo uomo Iceberg.
Buon San Valentino a Noi!

You Might Also Like...

1 Comment

Leave a Reply