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Prodotti chimici in creme e cosmetici, quali evitare

Non sono una fan del biodizionario, compro a casaccio spesso semplicemente assuefatta da un profumo o dalle promesse di una pubblicità. Quando si tratta di creme e cosmetici divento una pedina nelle mani del marketing, solitamente.
Fino a quando non ho iniziato a capire che, effettivamente, occorre fare un po’ attenzione. Non dico a livelli maniacali, ma per lo meno superficiali. Così mi sono informata ed ho trovato alcuni degli agenti chimici più diffusi nelle creme e prodotti per il corpo che sarebbe meglio evitare.
Ve li elenco, nel caso anche voi come me siate un po’ ignoranti in materia. Di converso, se siete cinture nere di INCI potete segnalarne altri sarò ben contenta di conoscerli.

Parabeni: sono dei conservanti chimici ritenuti innoqui, vengono largamente usati nei prodotti per la cura del corpo. In realtà, ci sono teorie conflittuali sulla loro pericolosità, fatto sta che possono interferire con il sistema endocrino o ormonale, in alcuni casi mimando il comportamento degli estrogeni possono svolgere un ruolo importante nello sviluppo di tumori. (Ci sono vari studi al riguardo ma non è ampiamente dimostrato, mi sembra di capire).

Ftalati: questi in realtà sono più legati all’alimentazione che alla cura per il corpo, perchè sono agenti chimici aggiunti alla plastica per renderla più flessibile e modellabile. La tossicità ad esempio sta soprattutto nei giocattoli che possono essere messi in bocca dai bambini. Ma sono presenti anche in smalti e solventi.
Laurilsosfati di sodio (SLS e SLD): è un tensioattivo quindi è quell’agente che provoca la schiuma in prodotti come prodotti come dentifrici, shampoo, schiuma da barba, ad esempio. American Cancer Society ha dichiarato che solo ad alte concentrazioni può essere cancerogeno. In altri casi può causare dermatiti.
Dietanolammina (DEA)trietanolammina (TEA): vengono utilizzati in shampoo&co. per dare un aspetto più cremoso e bilanciare il PH acido. Possono provocare allergie e pruriti. Anche essendo considerati cancerogeni, nei prodotti per il corpo, vengono usati in quantità talmente minime che non possono essere considerate così pericolose.
Lurea di Diazolidinyl e l’urea di Imidazolidinyl: non sono sostanze cancerogene, ma rilasciano formaldeide considerato invece un battericida cancerogeno dal 2004. Sono presenti in creme e possono causare reazioni allergiche.
Alcohol: presente in tinture per i capelli, creme per le mani, profumi ed altro. E’ usato come solvente e denaturante. E’ pericoloso ingerirlo ma anche respirarlo essendo un derivato del petrolio.
Mineral oil: apparentemente innocuo, in realtà è usato anche nell’olio per il corpo dedicato ai bambini. Riveste come una pellicola la pelle non permettendole di respirare e rigenerarsi.
Aluminium: presente nei deodoranti ad esempio, è considerato una causa dell’incidenza di casi di Morbo di Alzheimer tra gli utilizzatori abituali.
Triclosan: una delle sostanze chimiche antibatteriche presenti in dentifrici,detersivi per i piatti, detergenti, saponette. E’ pericoloso perchè la sua struttura molecolare è molto simile alla diossina. E’ per questo tra le sostanze sospettate di provocare il cancro.

Pensate, per chiudere, che una ricerca promossa da Bionsen ha portato alla scoperta dell’allarmante dato secondo il quale le donne si spalmano ogni giorno su viso, corpo e capelli 515 agenti chimici, tra creme idratanti, profumi e cosmesi.
Se volete approfondire vi lascio quì il link alle normative europee in fatto di cosmetic.

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1 Comment

  • Reply
    Donatella Gaeta
    04/10/2013 at 9:42 am

    Ciao Roberta, anche io da diversi mesi sono passata al bio e come te stilai un elenco da portare sempre con me per controllare l'inci dei prodotti. Devo dire che il fatto che non si trovino molti prodotti bio in giro per profumerie e supermercati ha di molto frenato il mio impulso all'acquisto sfrenato. Adesso compro meno prodotti "schifezza" e spendo qualche euro in più per creme e detergenti biologici.
    Buona giornata!

    Lo stile di Artemide

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