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Renée Zellweger deturpata dal botox, a me piacevi “imperfetta”

 
Cosa
ne è rimasto della pasticciona cicciottella che ci ha fatto ridere e
piangere nei panni di Bridget Jones? A vedere le foto di Renée Zellweger al gala degli Elle Women Awards,
praticamente nulla. Uno spauracchio, più che altro lo scheletro di una
donna che per avvicinarsi ad un ideale di perfezione ha distrutto la
sua, unica e irripetibile.

Renée Zellweger deturpata dal botox –
Di fronte a queste immagini è inevitabile strabuzzare gli occhi e
chiedersi è lei? E continuare a non crederci. Eppure, la Zellweger non
ci era parsa una di quelle donne che puntano tutto sull’immagine almeno
inizialmente: la sua carriera di attrice sembrava avere radici più
profonde, ancorate nella sicurezza di un giovane talento che, sicuramente
era rimasto un po’ ingabbiato dal successo del celebre “diario”, ma che
avremmo potuto e voluto vedere in nuovi film, magari allo stesso modo
divertenti o di altro genere completamente, sicuri di ammirare una brava
attrice recitare senza bisogno di maschere.
Certo, il suo rapporto con la bilancia
è sempre stato piuttosto ballerino, anzi negli ultimi anni
abbiamo visto i suoi chili di troppo disintegrarsi letteralmente ed anche
lì un po’ ci mancava quella faccia rotonda, era come se la magrezza
seppur perfetta secondo certi canoni, la rendesse triste, svuotata di tutto quell’allure gioioso che la rendeva così “speciale”, come professionista e come donna.
Ora,
vedere il suo viso trasformato, l’espressività dei suoi occhi
intrappolata in un eccesso di silicone o collagene o chissà quale altra
diavoleria, ci mette di fronte a tutta la fragilità della Zellweger e la
sua immagine diventa inevitabilmente il riflesso di tutte le
insicurezze di noi donne.
E
sarà il rovescio della medaglia, di quei demoni che sembrano
impossessarsi delle menti delle persone dello spettacolo, degli attori
celebri, quelli stessi “personaggi” di cui spesso noi “comuni mortali” invidiamo le vite e che, invece,
nascondono solitudini ed insicurezze profonde che alcool, droghe o l’eccesso di chirurgia
estetica rendono voragini senza via di scampo.
Ecco,
peccato Renée. Peccato non vedere più il tuo sorriso vero, i tuoi occhi
sorridenti, le tue guance paffute. A noi piacevi quando eri
“imperfetta”, ma vera.

UPDATE: Raggiunta al telefono da People ha dichiarato: “Sono felice che la gente è mi veda diversa…in realtà prima stavo male, ora ho raggiunto un mio equilibrio fisico e mi sento bene, per questo la gente non mi riconosce, perchè prima non stavo così bene”.
Insomma, nessun riferimento ad un eccesso di chirurgia, ma solo ad uno stile di vita più lento e più sano. Sarà?

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3 Comments

  • Reply
    Riccardo Onorato
    23/10/2014 at 7:39 am

    Non mi è piaciuto questo post.
    Non mi è piaciuto perchè generalizza in modo imbarazzante sulla condizione "corporale" di una donna e sulla chirurgia plastica.

    La cosa che si è immediatamente pensato è che Renee si sia "deturpata" perchè voleva avvicinarsi ad un'ideale di perfezione.
    Ma se fosse così, perchè avrebbe lasciato tutti i segni dell'invecchiamento che sono ancora così evidenti e palesi, e che tra l'altro sono i primi che si riescono a togliere via con la chirurgia?

    Nessuno ha pensato che non sempre è una questione di non-accettazione di invecchiamento. E che, semplicemente, le donne non sono tutte uguali, e non tutte invecchiano allo stesso modo. C'è quindi chi fa il possibile per recuperare un aspetto presentabile (perchè nessuno sa quanto fosse DETURPATA prima di questo gala).

    Insomma, prima di parlare di "deturpare" rispetto alla chirurgia bisognerebbe essere certi di quale sia "la situazione" di partenza (che non è quella di 5 o 10 anni fa in cui si era giovani .. così è facile!). Non tutte hanno la fortuna di invecchiare come Meryl Streep o come Sharon Stone. E mi fa specie che proprio le donne non l'abbiano capito e pensino che Renee sia l'ennessima attrice che si è deturpata per vanità.

    Spero che non capiti a loro di avere un crollo "fisico" a 47 anni. Non a 80, ma a 47! Perchè credo che a differenza di Renee non avrebbero neanche il coraggio di andarci dal chirurgo.

    • Reply
      Roberta
      23/10/2014 at 2:28 pm

      Capisco il tuo punto di vista, ma non lo condivido. Qui, per me, non si tratta di invecchiare bene o male, Renée è irriconoscibile, il viso è paralizzato, sembra la donna gatto. Negli ultimi anni si è parlato spesso più dei suoi ritocchini e della sua eccessiva magrezza che dei suoi film. Ho sempre avuto la sensazione che volesse liberarsi da quell'aurea di brutto anatroccolo lasciatole da Bridget Jones. Sono tante le star che ricorrono al botulino o si rifanno completamente, ma non fa notizia. Lei ha avuto successo proprio perchè non era bellissima nè perfetta, ma ho come l'impressione che non lo abbia mai accettato. Ovviamente questo è il mio punto di vista, non credo di aver generalizzato, ma di averne parlato proprio perchè colpita da un simile cambiamento, come tutti del resto. Poi ovviamente sulle ragioni personali, su quello che la Zellweger pensi e provi riguardo a se stessa non posso saperlo, ma questo è quello che ha trasmesso a me.

      😉 Roberta

    • Reply
      Riccardo Onorato
      23/10/2014 at 5:43 pm

      Se non si trattasse di invecchiare, non avrebbero senso tutti i segni di invecchiamento che ha ancora sul viso. Sarebbe bella "piallata", e invece non è così. E' irriconoscibile, ma … se durante questa fase di crollo non lo fosse stata ugualmente e abbia fatto di tutto per cercare di migliorarsi? E' questo che sinceramente non riesco a capire come le stesse donne non riescano a capire. Il crollo fisico capita, e non capita "bene" solo perchè se un'attrice. Può capitare e male, e in questo caso nella volontà di volersi migliorare (partendo da QUELLA base, non da quella di quando era ragazza) che c'è di male.

      Quella di volersi liberare dall'aurea di Bridget Jones è una sensazione personale, perchè la realtà parla del fatto che abbia fatto tanti film dopo Bridget Jones in cui continuava ad ingrassare a dimagrire (molto) e non perchè voleva ostentare un'eccessiva magrezza ma perchè era richiesto nelle parti che le chiedevano. Non è giusto che si fanno ragionamenti che partano da un pregiudizio personale e non guardando ai fatti. Diventa solo un giudizio, infondato e volendo anche un po' inutile.

      Tutte le star che ricorrono al botulino o si rifanno completamente fanno sempre notizia. Non ce n'è una che appena non si fa non venga fatto notare sui giornali. Il clamore di Renee è perchè è assente da tanto tempo dai gala, dalle pagine dei rotocalchi. E la cosa che mi sconvolge è che a nessuno gli sia venuto il minimo dubbio che, se ciò è successo, non è perchè di certo era interessata a fare i lavori a maglia a casa!

      Lei ha avuto successo perchè impersonificava un personaggio che non era perfetto, ma questo non vuol dire che come attrice doveva restare così per sempre. E infatti, in quanto professionista, ha accettato anche le parti in cui le hanno chiesto di dimagrire. E lei si è messa in gioco e l'ha fatto, considerando che comunque resta che la sua fama dovrebbe essere sulla sua bravura. Perchè se avesse avuto successo solo perchè impersonificando Bridget Jones era grassa, allora c'è qualcosa che non va nella concezione della gente di ciò che è bravo! E quindi tutto si riduce ad un aspetto estetico nel campo artistico. Il che renderebbe ancora più giustificato il fatto che si sia rifatta per vanità, ma ovviamente non è questo il senso.

      Ovviamente questo è il tuo punto di vista, ma in quanto giudizio è molto generalizzante. Anche perchè si basa su una serie di luoghi comuni e considerazioni del tutto personali, da cui poi trascendo pensieri più "alti". E questo non è corretto: perchè se io voglio credere che l'asino voli è una mia opinione, ma che poi questo sia vero e che quindi l'asino sia un animale che non potrà mai essere un pettirosso .. questo è un giudizio infondato!

      Non ci si può nascondere dietro ciò che ogni persona trasmette agli altri, altrimenti ognuno potrebbe dire le peggiori cose ed esserne giustificato!

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