Tinture capelli nuove 2018
Bellezza News

Tingersi i capelli non significa non saper accettare il tempo che passa, a volte è anche un modo per esprimersi

Accettare il tempo che passa, non significa che sia sbagliato tingersi i capelli – Esatto, in questo articolo non voglio raccontarvi di tendenze colore e taglio di capelli per il 2018, ma anche di quanto sia importante comprendere cosa ci faccia stare davvero bene, anche quando parliamo semplicemente di capelli.

Tingerli, non tingerli, lasciarli bianchi, farli verdi? Siamo liberi, questa è la mia opinione che ora proverò ad argomentarvi meglio.

Forse chi mi segue da un po’ di tempo qui sul blog e anche su social, saprà che mia madre faceva la parrucchiera, e quindi ho sempre avuto un rapporto particolare, sia con i capelli che con il mondo della bellezza e dell’immagine in generale. Avrete anche scoperto, se su Instagram avete seguito i #5factsaboutme che a 17 anni sfoggiavo una bellissima chioma fucsia, poi diventata rosa dopo i vari lavaggi e che sulla patente ho ancora la foto con i capelli di questo colore!

Quando sono arrivata a Roma, ricordo ancora quel giorno, ero in un negozio di accessori e la commessa mi si rivolse con aria sconcertata dicendomi: “I tuoi capelli sono davvero rovinati!”, ci rimasi malissimo, anche perché sfido qualsiasi donna a non restare leggermente offesa da questa frase, ma non potei fare a meno di pensare che aveva assolutamente ragione, ed era arrivato il momento di volermi più bene, ad iniziare dai capelli.

Dal primo giorno di Università – che ha coinciso con il mio trasferimento a Roma – ho iniziato a prendermi cura seriamente dei miei capelli, come una missione per farli tornare sani e al loro bellissimo colore naturale, un castano ricco di riflessi. Inizialmente, ho dovuto continuare a tingenrli di castano, fino a quando non mi sono pian piano avvicinanta alla tonalità giusta, bandendo per sempre il fucsia. Erano secchi e sfibrati, per questo facevo tantissimi impacchi, anche con l’olio di oliva – i vecchi rimedi della nonna – e provavo sempre prodotti nuovi. Li tagliavo ogni tanto e cercavo tinture meno aggressive. Insomma, dopo 3 anni, non solo finalmente avevo i capelli lunghi, ma anche del mio colore naturale, senza tinture. Erano talmente belli che tutti mi facevano i complimenti. Insomma, finalmente ero riuscita a togliermi quella maschera che mi portava a cambiare sempre, senza sentirmi mai felice del cambiamento, o a mio agio nei miei stessi panni.

Ma come si fa a volere bene ai propri capelli?

Devo ammettere che sin da piccola ho iniziato a stravolgere la mia immagine, il cambiamento era sempre in atto, come se non trovassi pace con la mia immagine e cercassi delle scappatoie per piacere di più agli altri. Il taglio di tendenza o particolare, il colore originale, tutto purché scappassi dal nocciolo del problema, guardarmi allo specchio e amarmi per quella che ero, magari imparando semplicemente a valorizzarmi.

Forse è uno di quei periodi che attraversiamo tutti, soprattutto durante l’adolescenza, vogliamo fare parte del gruppo, ci omologhiamo e lo facciamo a partire proprio dal nostro aspetto esteriore. Dimentichiamoci chi siamo davvero e cosa vogliamo da noi stessi in primis.

Per fortuna, se si ha la possibilità di fare un reale percorso di crescita personale, si arriva in età adulta con il desiderio di essere se stessi, di bandire per sempre mode e tendenze dal proprio guardaroba e imparare ad accettarsi e a migliorarsi, indossando solo quello che ci piace o ci fa stare bene e lo stesso vale per i capelli. O almeno, è quello che è successo a me. Da quello che indosso, passando per i capelli, cerco di osservarmi meglio, di capire cosa mi sta davvero bene, cosa mi fa sentire di più a mio agio. Vi svelo un segreto: odio le acconciature, ovvero, mi piacciono sugli altri, ma su di me no, solo perché non sono abituata a portare i capelli legati. E quando ci sono i matrimoni, momento il cui il 99 per cento delle donne fa acconciature, io ho imparato a fregarmene e a portarli lo stesso sciolti, con una bella piega, ma sciolti. Perché io sono così e non intendo cambiare perché gli altri si aspettando da me qualcosa di diverso.

Il taglio e il colore di capelli giusto per ogni età

In realtà, non ci sono delle età secondo cui è giusto o sbagliato tingersi i capelli di rosa o di blu, o al contrario lasciarli bianchi. Non ci sono regole, se non quelle che noi stesse ci imponiamo. Sentiamoci liberi, oggi possiamo davvero esserlo in molti modi. In questi giorni mi è capitato di leggere un libro sulla moda anni ’60, sapete, in quegli anni le donne non potevano indossare orologi da uomo e la lunghezza delle gonne – nelle scuole – veniva misurata dalla capo classe, erché non poteva essere più corta di un tot di centimetri rispetto al ginocchio. Sembra incredibile oggi, eppure succedeva pochi anni fa. Trovare il colore di capelli giusto significa, in primis, che deve esprimere quello che siamo. Quante volte mi capita di andare alla Posta e vedere signore che hanno superato gli anta vantare capelli cortissimi – da maschiaccio – e chiome super colorate; mentre ragazze giovani avere capelli lunghissimi che forse non hanno mai visto un paio di forbici e del loro colore naturale. Ognuno ha la sua personalità e come tale non può essere etichettato solo in base all’età.

Anche gli uomini si tingono i capelli, e allora?

Ad esempio, mentre fino a qualche anno fa erano solo le donne a tingersi i capelli, sia per cambiare colore che per coprire i primi bianchi, oggi anche gli uomini sempre più spesso decidono di cambiare colori di capelli. Negli ultimi tempi infatti, anche ragazzi o uomini maturi cercano su Google le novità e le tendenze. Che sia una schiaritura alla David Beckham, anche il famoso calciatore inglese fa da tempo le mèche ai suoi bellissimi capelli biondi, o ci sia il desiderio di coprire semplicemente i capelli bianchi, anche il “sesso forte” da un po’ di tempo si chiede quale sia la migliore tinta capelli per uomo. Ed è così che molti brand hanno iniziato ad offrire soluzioni e proposte per la tinta uomo, come Testanera per un risultato naturale e graduale.
Altrimenti, rivolgersi al proprio parrucchiere di fiducia è sempre la scelta migliore, anche per chi vuole dare più twist ai primi capelli bianchi con un “sape e pepe” valorizzato dalle mani di un esperto. Insomma, anche gli uomini hanno il loro da fare con i capelli, per i fortunati che li possono vantare ancora tanto da tingerli.

Le tinture per capelli fanno male?

Ci sono anche molte preoccupazioni sull’uso delle tinture chimiche per i capelli e molti si chiedono, giustamente, se le tinture fanno venire il cancro, purtroppo non ho trovato molte fonti attendibili al riguardo, ma credo che il sito Airc sia sicuramente il più affidabile, quando ci dice:

No, al momento non ci sono studi in grado di dimostrare un legame tra l’uso personale delle tinture moderne e l’aumento di rischio di cancro, sebbene alcune ricerche notino una possibile relazione con l’uso di tinture di vecchia concezione (antecedenti al 1980) e alcuni tumori come quello alla vescica e il linfoma non Hodgkin. Vi è invece una possibile associazione con l’uso professionale da parte dei parrucchieri e degli operai addetti alla preparazione dei colori.

Vi consiglio ad ogni modo di approfondire l’articolo perché spiega nei dettagli tutti i “possibili” problemi relativi al tingersi i capelli, le problematiche e rischi riscontrati sinora e le soluzioni maturate al riguardo.

You Might Also Like...

No Comments

Leave a Reply