News Sostenibilità

10 piccoli gesti per essere più felici e fare bene al Pianeta

Da quando mi sono avvicinata al minimalismo, ho iniziato a vivere con maggiore consapevolezza mi sono resa conto di quanti piccoli gesti, fatti con costanza, possano creare delle buoni abitudini e dei circoli virtuosi, per la nostra felicità, ma anche per il benessere del nostro pianeta.

Siamo così fortunati a vivere sulla terra, ci regala cose meravigliose, esperienze bellissime, ma non siamo sempre pronti ad apprezzarle e a capirne il valore.

Ed è per questo motivo che voglio condividere con voi dei gesti semplicissimi che anche io ho messo in atto negli ultimi anni e mi sono chiesta perché non l’ho fatto prima. Hanno arricchito le mie giornate, hanno dato un senso alle mie azioni, mi hanno fatto sentire maggiormente connessa con ciò che mi circonda.

Sono sicura che se stai leggendo questo post vorrai mettere in pratica anche tu delle piccole azioni green e stai cercando il modo per iniziare. Il mio consiglio è infatti cominciare dalle azioni più semplici e renderle parte della nostra normalità, senza stravolgere la nostra vita da un giorno all’altro. Andare avanti su questa strada e cercare di informarsi ulteriormente verrà spontaneo, vedrai.

La lista di azioni semplici da compiere per fare del bene al pianeta e a se stessi

  1. Non sprecare l’acqua. Usa bottigliette riutilizzabili, se sei in giro riempila alle fontanelle. Se sei a casa, cerca di fare la doccia in 5 minuti. Ovviamente non tenere il rubinetto aperto mentre lavi le mani o i denti e se puoi, usa la lavastoviglie invece di lavare singolarmente le stoviglie a mano. Sembra strano, ma si riduce di molto lo spreco di acqua e sapone.
  2. Riscopri il piacere del fare le cose in casa. Abbiamo visto durante il lockdown che cucinare è terapeutico e che possiamo fare un sacco di cose anche con le nostre mani. Ciò non toglie il piacere di mangiare fuori ogni tanto, ma per la nostra alimentazione è importante ridurre il cibo confezionato. Io ad esempio preparo quasi sempre il banana bread per colazione, mentre prima mangiavo merendine o biscotti. Questa è una nuova abitudine che ha cambiato molto la mia routine e alimentazione mattutina.
  3. Compra KM0. Io ero una di quelle persone che comprava tutto al supermercato. Ma proprio in questo periodo, soprattutto grazie allo smart working, ho iniziato a comprare molto di più nelle botteghe sotto casa e dai piccoli rivenditori locali. Cambia il sapore e non mi costa fatica in più, anzi è un piacere tornare a casa con la borsa di tela piena di frutta e ortaggi di stagione.
  4. Porta con te una borsa di stoffa. Ormai se ne trovano tantissime ed è facile avere a casa una borsa di stoffa da portare con noi quando usciamo per la spesa. Io in realtà la porto quasi sempre con me perché è pratica da tirare fuori all’occorrenza. In questo modo potremo dire di no al sacchetto di plastica ed evitare sprechi sia per noi che per i commercianti che devono acquistare sacchetti in grosse quantità.
  5. Ricicla i barattoli di vetro. Prima li buttavo sempre, ora ne ho uno in frigo con acqua detox da bere la mattina. Altri usti per far crescere la mia avocados’ family. Se mi segui nelle stories su Instagram sai di cosa parlo.
  6. Vai a piedi o usa la bici, lo skate, il monopattino. Prediligi il car sharing all’acquisto di un auto, soprattutto se non la usi spesso e ne avete già una se siete in coppia. Non solo inquinerai meno, ma anche il tuo corpo ringrazierà per il movimento.
  7. Rispetta l’ambiente evitando di buttare cicche di sigaretta, chewingum, carte e scontrini a terra. Senza dimenticare la mascherina e i guanti monouso. Lo trovo assurdo anche io che ci sia gente che butti ancora le cose a terra, come se non fosse un suo problema ritrovarsele davanti la mattina dopo. Io di solito le tengo in tasca o in borsa fino a casa, o appena vedo un cestino le butto.
  8. Compra vintage e usato. Da quando ho scoperto il vintage – compro spessissimo da Humana Vintage, perché credo abbia i prezzi più onesti in questo settore – praticamente ho smesso di fare shopping e andare al centro commerciale. Anche i mercatini dell’usato offrono tante soluzioni a prezzi irrisori, per l’abbigliamento, per la casa e per molto altro.
  9. Rivendi i tuoi capi o oggetti usati. Io ad ogni cambio stagione porto al mercatino ciò che non uso più, molto spesso sono cose praticamente nuove. Qualche settimana fa ho portato circa 40 capi che messi in vendita ad un prezzo di 10 euro circa (sul prezzo di vendita non siete voi a decidere ma chi fa la selezione dei capi, se secondo voi è troppo poco potete comunque riprendervi il capo o l’oggetto in questione). Se dovessero vedere tutto quello che ho consegnato guadagnerei circa 200 euro, che è una bella cifra rispetto al fatto che non usavo più quei capi e avrei dovuto o regalarli o buttarli, o donarli.
  10. Compra capi fatti con tessuti naturali. Prediligi il cotone, il lino, la lana, la seta, evita tutto ciò che è sintetico e che una volta in lavatrice produce microplastiche che inquinano i nostri mari e soprattutto una volta ingerite dai pesci, arrivano anche nei nostri piatti.

Spero tu abbia trovato qualche spunto interessante. Se metti in pratica già queste azioni green o me ne vuoi segnalare altre, lasciami un commento, rispondo sempre molto volentieri.

Restiamo in contatto!

Se ti è piaciuto questo post continua a seguirmi per altri contenuti sulla moda sostenibile, interviste sul mondo vintage e per contenuti sul minimalismo, crescita personale, per come vivere una vita piena e sostenibile.

Iscriviti alla newsletter per avere tanti consigli o condividere insieme piccole (grandi) riflessioni, giuro che non ti riempirò di mail! 🙂
Seguimi su Instagram per gli aggiornamenti e stories day by day. Ascolta il mio podcast TheVisual è qui che condivido il racconto più intimo del mio percorso.

You Might Also Like...

No Comments

    Leave a Reply

    Newsletter Visualfashionist

    Non perderti nessun post iscriviti alla newsletter!