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Moda Sostenibilità

Best of vintage Shop su Instagram: intervista a Lolita vintage

Mi sto divertendo molto a raccontarvi del mondo vintage con queste interviste. Qualche tempo fa vi ho raccontato – anche in un episodio del mio podcast TheVisual – perché mi sono avvicinata al vintage e all’usato e sono contenta nel sapere che qualcuna di voi stia imparando ad apprezzare le opportunità che offre il settore del vintage, negli ultimi anni sempre più in crescita.

Questa volta voglio farvi conoscere più da vicino chi si cela dietro l‘account Instagram di Lolita Vintage. Mi ha colpito per la selezione dei capi mai banale, molto curata e con un tocco parigino. Scopriamo insieme qualcosa di più!

Raccontaci chi sei

Mi chiamo Ilaria, ho 27 anni, sono italiana ma vivo da più di 3 anni a Parigi dove mi sono trasferita per fare un Master. La moda è la mia passione fin da piccola e non mi sarei mai vista lavorare in un altro settore!

Divido il mio tempo tra il lavoro nello sviluppo prodotto per una Maison di moda e il lavoro per Lolita Vintage. Giostrarsi tra due lavori richiede molta organizzazione ma adoro entrambi! Il tempo restante (poco) lo dedico al mio ragazzo, al mio gatto e ai miei amici. Parigi è una città molto stimolante: provo nuovi ristoranti, vado a mostre e eventi. Non nego però che appena posso faccio un weekend nella campagna francese o vado all’estero per staccare un po’ la spina dalla vita frenetica della metropoli.

Come ti sei avvicinata al mondo del vintage?

Credo di comprare vintage da quando ero adolescente: non ne potevo più di omologarmi a tutti gli altri, di vestirci tutti uguali come dei cloni! Ho cominciato quindi a frugare negli armadi di mia mamma e di mia nonna che, fortunatamente avevano tenuto la maggior parte dei loro tesori: un cappotto degli anni 80, un vestito a trapezio sixties. Dopo di che ci ho preso gusto e ho cominciato a comprare in tutti i vintage shop che capitavano sul mio cammino. Mi ricordo ancora come i miei amici e la mia famiglia non capissero l’interesse di comprare cose usate. Mi fa ridere perché adesso il vintage è talmente di moda che sembra sia sempre stato normale per tutti comprare di seconda mano!

Quando hai capito che poteva diventare il tuo lavoro?

Non so ancora se potrà diventare il mio lavoro full time. Per il momento sto bene così, per il futuro si vedrà!

Qual è secondo te il valore aggiunto di un capo second hand o handmade?

L’unicità! Ogni capo second hand, soprattutto se vintage è unico: è difficile trovare lo stesso identico capo addosso ad altri. E’ per questo che a nostra volta ci rende uniche! Anche un capo handmade può essere considerato unico perché, essendo fatto alla mano, avrà delle micro imprecisioni e dei dettagli che lo differenzieranno dagli altri e lo renderanno unico nel suo genere. Mi piace anche molto il loro aspetto eco responsabile: da una parte comprando qualcosa che qualcuno non vuole più e andrebbe buttata e  dall’altra ordinando un capo fatto a mano che valorizza l’artigiano e delle competenze che purtroppo si sono perse.

Qual è la cosa che ti appassiona di più del tuo lavoro?

Tutto! Ok, magari tutto tutto no, ma il 90% degli aspetti di Lolita Vintage mi appassionano profondamente: chiacchierare, anche solo per messaggio, con le clienti, fare le foto, gestire Instagram, promuovere un modo di consumo della moda più “sano”. Se proprio devo scegliere però credo che la parte ch preferisco sia la ricerca dei capi: la gioia che si prova quando trovi LA pepita che magari non stavi neanche cercando è indescrivibile!

Quali sono i capi vintage must have in un guardaroba?

Un jeans Levi’s vintage (non per forza il 501, ma un modello che ti valorizzi davvero!), una camicia oversize da uomo, un cappotto in lana tipo Max Mara e un blazer (a quadri per me). Se in più si ha una bella borsa vintage ereditata dalla mamma siamo al top! 

E quali invece i capi per renderli più attuali e abbinarli velocemente?

Scarpe e gioielli! Metti il tuo Levi’s vintage, la camicia maschile un po’ aperta e modernizzi il look mettendo delle scarpe “molta moda” tipo Miista o Byfar e dei gioielli giocosi tipo quelli di Bimba y Lola.

Una tua giornata tipo?

Non ho giornate tipo e non mi va di averne! In settimana sono in ufficio nella casa di moda dove lavoro e la sera e i weekend mi dedico a Lolita Vintage. In ogni caso cerco sempre di inviare gli ordini due volte a settimana e di dedicare il weekend alla ricerca nei mercatini parigini e allo shooting dei capi.

Che progetti hai per il futuro?

Per il momento vendo solo su Instagram ma penso che un sito non tarderà ad arrivare, devo “solo” trovare il tempo per prepararlo e cercare le persone adatte per aiutarmi. Inoltre continuerò la collaborazione con Antonella, la signora del mio paese in Italia che lavora ai ferri con cui ho creato il top Lola, per far uscire una collezione capsule di maglioni e cardigan per questo inverno. Rigorosamente fatti a mano su ordine!

Restiamo in contatto!

Roberta Costantino Visual Fashionist

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